Scommesse sul calcio 2026: una concessione ADM ogni cinque siti che la promettono

Updated Ottobre 2026
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Nessuno regala soldi, e nessun sito regala una concessione. In Italia chi prende scommesse sul calcio deve avere una concessione ADM (ex AAMS) rilasciata sito per sito, con un codice numerico, la società concessionaria scritta nei propri termini e un dominio .it su cui operare. Quest’ultimo è il discrimine più utile che un lettore possa tenere a mente, molto più di qualsiasi banner.

Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino
Le Regole del Gioco del calcio sono curate dall’International Football Association Board (IFAB), che se ne occupa dal 1886.

Le cifre e i riferimenti che seguono sono aggiornati al 30 Ottobre 2026 e verificati sull’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM, oltre che sui termini e sulle schede degli operatori.

Indice dei contenuti
  1. Il meccanismo: cosa fa davvero una concessione ADM
  2. Le regole prima delle promesse: cosa il sistema ti mette intorno
  3. Bonus e free bet: requisiti, incentivo, ricompensa
  4. Depositi, prelievi e punto vendita ricariche
  5. Il conto e l’app: dove si gioca, con che schermo
  6. Live e cash out: il cronometro come mercato
  7. Pronostici e metodo: cosa si può calcolare e cosa no
  8. Tipi di giocata e formato delle quote
  9. Calendario, tornei e stagioni
  10. Il margine di una multipla: quanto costa legare due mercati
  11. I dieci operatori a confronto
  12. Domande frequenti

Il meccanismo: cosa fa davvero una concessione ADM

Sul calcio si scommette in due modi diversi, e la legge li tiene separati. Il primo è la scommessa sportiva a quota fissa: si punta una somma, il bookmaker fissa il prezzo prima dell’evento e lo paga se il pronostico entra. Il secondo è il totalizzatore, dove non c’è una quota ma un montepremi diviso tra i vincitori. Sono due prodotti con una matematica diversa, e il primo è quello che l’italiano medio ha in testa quando parla di calcio scommesse.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Una normale partita di calcio tra adulti si compone di due tempi da 45 minuti ciascuno, con recupero aggiunto a discrezione dell’arbitro.

Il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, è il testo che riordina la materia. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza con una concessione: alla lettera a) le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi — quelli simulati compresi — e su corse di cavalli; alla lettera b) i totalizzatori sportivi e ippici; alla lettera e) le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange, dove il concessionario si limita a mettere in contatto anonimo un giocatore che fa la banca e uno che punta.

Le concessioni sono «concessioni» nel senso stretto del termine: si vincono con una gara pubblica, non si aprono a domanda. L’art. 6, comma 3 fissa la durata in non più di nove anni, senza rinnovo. Tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM stabilisce nella gara (art. 6, comma 5). Per tutta la durata, le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissi (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3): sappiamo cosa vale oggi, e sappiamo che per chi ha vinto la gara vale fino in fondo.

La gara di settembre 2025 si è chiusa con 52 concessioni assegnate a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Dà la misura di quanto poco casuale sia tutto questo: un sito non entra nel mercato italiano aprendo una pagina web, ci entra pagando e vincendo una gara.

Il dettaglio che sfugge a quasi tutti è nella geometria del sistema. La concessione è per sito, non per società. Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale, ognuno con la sua concessione e il suo codice. E la lista di ADM — 52 righe, codici da 16000 a 16051 — non ha una colonna per i giochi: un concessionario può avere in qualsiasi combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, all’exchange e al bingo. Un nome sull’elenco non dice da solo che quel sito prenda scommesse sul calcio; lo dicono il sito e l’app dell’operatore, non l’elenco.

Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono tra le 52 righe lette il 25 ottobre 2026. Non è un giudizio sul loro prodotto: è la fotografia di un elenco pubblico, e l’elenco è il test.

Palinsesto e quote fisse: si gioca solo su ciò che ADM approva

C’è un passaggio che vale più di ogni spiegazione sulla «sicurezza» di un sito. L’art. 2, lett. s) definisce il palinsesto: il programma degli eventi e dei tipi di scommessa che il concessionario prepara e che ADM approva. Una scommessa può essere presa soltanto su eventi che stanno dentro il palinsesto approvato. Non è un catalogo che il bookmaker si scrive da solo: è una lista di eventi che ADM aggiunge uno per uno. Nel settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come hanno riportato le testate di settore.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Una partita in parità può andare ai tempi supplementari, due periodi da 15 minuti, e in alcune competizioni si passa poi ai calci di rigore.

Il rovescio della medaglia è che nessuno sa, dall’esterno, cosa contenga il palinsesto di un singolo operatore in un dato mese. Quali sport e quali tipi di scommessa ci siano dentro è materia che cambia e che si legge solo sull’offerta del bookmaker.

Il calcio virtuale sta in un’altra casella: l’art. 2, lett. v) definisce le «scommesse su eventi simulati» come eventi sportivi, ippici e di altro genere generati al computer e mostrati con un’animazione o con un evento reale già registrato. Sono ammesse dentro la concessione per le scommesse sportive, e infatti i siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali». L’ippica è doppia: le scommesse su corse di cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nella lettera a) dell’art. 6, comma 1; i «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris e le formule da quarté e quinté — stanno nella lettera c) e hanno bisogno di una concessione propria. Se un marchio raccolga online anche i totalizzatori di ippica nazionale è cosa che qui non si sa.

Sul calcio live, ADM non pubblica né un elenco di mercati live né le regole su ritardi e sospensioni degli eventi. Ogni grande operatore ha il suo «Live», e questo è quanto.

Due mercati, un numero: quanto trattiene il bookmaker

Le quote sono un prezzo, e in un prezzo c’è un ricarico. Il modo per vederlo è sommare le probabilità implicite che quel prezzo dichiara. Una quota di 2,10 dice il 47,62 % di probabilità, una di 3,40 il 29,41 %, una di 3,60 il 27,78 %. Prese insieme su un ipotetico mercato 1X2 con questi tre valori — un esempio aritmetico, non un prezzo quotato da qualcuno — fanno 104,81 %. Quello che avanza oltre il 100 % è il margine del bookmaker, e vale circa il 4,8 %; la parte restante, circa il 95,2 %, è quanto quel mercato restituisce a chi punta nel suo complesso. Sono grandezze complementari: la quota di payout e il margine, sommati, fanno il 100 %.

Il numero non è una proprietà del calcio, è una proprietà del mercato e dell’operatore. Un 1X2 di Serie A e un mercato sui tiri in porta non hanno la stessa percentuale, e un margine di un bookmaker non è quello del vicino. Per questo il 4,8 % va letto come una banda: sui mercati principali, quelli con più gioco, la forbice si stringe; sui mercati secondari, dove passa meno denaro, si allarga. Un conto è il risultato finale di una partita, un altro è chi prende il primo cartellino.

Il conto libero che se ne ricava è questo: più il prezzo è alto, più il margine relativo tende a pesare sulla singola giocata, ed è il motivo per cui una multipla non è solo una scommessa più rischiosa, è anche un prezzo su cui l’operatore applica lo stesso ricarico a ogni mercato che la compone.

Le regole prima delle promesse: cosa il sistema ti mette intorno

Una concessione ADM porta con sé una serie di strumenti obbligatori, e conviene guardarli prima dei bonus perché sono la parte dell’offerta che non dipende dalla generosità di nessuno.

L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 impone alcuni obblighi. Alla lettera a) gli auto-limiti di tempo, di spesa e di perdita. Alla lettera b) i limiti sugli importi depositati in un periodo definito, stabiliti dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore e secondo protocolli approvati da ADM. Alla lettera c) i messaggi automatici su durata e spesa. Alla lettera e) gli strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto. Alla lettera f) un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Un limite abbassato ha effetto immediato; per alzarlo bisogna aspettare sette giorni. Sembra un dettaglio, è la parte più intelligente della normativa: l’unico momento in cui un limite di deposito è davvero utile è quello in cui non te lo puoi rimangiare in due minuti. Quanto valga in euro il limite che ADM fissa nella gara di concessione non è cosa che si sappia.

L’autoesclusione ha un registro unico, il RUA — Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018 — che blocca tutte le piattaforme online con concessione ADM e anche le sale fisiche. Da lì viene la conseguenza da dire ad alta voce: un sito senza concessione non è collegato al RUA, e un giocatore autoescluso lì è semplicemente un giocatore come gli altri. Dal 1° febbraio 2026 le forme parziali di autoesclusione entrano in funzione, secondo quanto riporta la stampa di settore, mentre periodi e modalità sono quelli scritti nei termini degli operatori e nella pagina di ADM.

Il caso Admiralbet, che è anche uno degli operatori di questa pagina, mostra come la materia si muova sotto i piedi. Le sue condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Chi si è autoescluso prima di quella data non trova le stesse opzioni di chi lo fa adesso.

C’è anche un dovere di informazione: l’art. 15, comma 2 destina il 0,2 % del ricavo netto di ogni concessionario, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, a campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È una cifra modesta in un mercato di questa dimensione, e va letta come tale: la protezione del giocatore in Italia sta nei limiti tecnici e nel RUA, non nel budget pubblicitario dei messaggi.

Sul piano dell’età la regola è chiara e sta nella legge: il gioco è vietato ai minori di 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a) mette la «tutela dei minori di età» tra i principi, e le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco.

Identificazione: SPID, CIE e il conto che si sblocca dopo trenta giorni

Un conto di gioco vero richiede l’identificazione completa. Accanto al modulo classico con la copia di un documento, gli operatori offrono le procedure con SPID e, in alcuni casi, con CIE: BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica. Il passaggio che a molti sfugge è la scadenza: senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano. Un conto che sembra funzionare e non paga è l’esperienza peggiore che questo settore possa offrire a un cliente nuovo, e succede per una semplice firma mancata.

Il telefono che nessuno chiama finché non serve

Per i residenti in Italia il punto di contatto nazionale resta il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22, indicato per esempio nella scheda degli strumenti di gioco responsabile di bet365, che comprende periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione. Sono gli stessi quattro strumenti che la legge impone a tutti, elencati però dalla parte di chi li usa.

Bonus e free bet: requisiti, incentivo, ricompensa

Il bonus di benvenuto è il vocabolario degli operatori, non un concetto giuridico. Vale la pena dirlo bene, perché metà delle ricerche sul calcio scommesse nasce da qui: il Decreto Dignità — art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018 — vieta la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Nessun tetto di legge né sull’importo né sui requisiti di rigioco è cosa nota in Italia: importi, requisiti di puntata e quota minima vengono dai termini di ciascun operatore, e ogni operatore scrive i suoi numeri. È questa la ragione per cui due bonus dallo stesso aspetto hanno un peso diverso.

Le tipologie vanno tenute distinte, perché non sono la stessa cosa. Un bonus in denaro accreditato sul saldo è denaro. Un free bet è un gettone il cui importo, in caso di vincita, di norma non torna indietro con la vincita. Un bonus «senza rischio» rimborsato come free bet non è un rimborso in denaro. Una quota potenziata resta una quota potenziata. Un pacchetto vincolato a un deposito resta un pacchetto vincolato a un deposito. Chi legge «100 %» e pensa a cento euro in tasca ha già sbagliato la prima riga dei termini.

Il caso BetFlag è quello con la cifra più grossa tra gli operatori di questa pagina: il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Il tetto alto dice il valore massimo, non quello atteso: su un primo deposito da 50 € il bonus è di 50 €, e il 5.000 € resta la riga che serve al marketing. Sisal funziona in modo diverso e va detto con precisione: per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto.

C’è un terzo tipo di «gratis» che non è un bonus: il conto di prova non esiste, ma esistono i mercati demo e le sezioni virtuali. Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. È il posto dove un principiante impara un mercato senza metterci soldi, ed è l’unica forma di «gratis» che non ha requisiti.

Il costo che non sta nel banner: turnover, quota minima, scadenza

Un bonus con requisito di puntata è un contratto a termine, e i termini sono tre: quanto bisogna rigiocare, a quale quota minima, entro quando. Il requisito di puntata non è una formalità, è il prezzo d’ingresso: se il bonus vale 100 € e va rigiocato più volte, il lettore sta firmando un impegno di volume, non un regalo. Su un bonus di quella taglia, il fattore di rigioco e la quota minima sono le due righe che decidono se l’offerta è competitiva o ordinaria per il mercato italiano, e stanno sempre nei termini dell’operatore, mai nel banner.

Il minimum price è la trappola più frequente e la meno discussa. Una quota minima significa che il bonus si sblocca solo puntando su mercati che quella soglia la raggiungono; tradotto, sui mercati secondari non ci si arriva, e si finisce concentrati sui favoriti. È un modo per ridurre il valore dell’offerta senza dirlo, ed è perfettamente legale.

Poi c’è la scadenza. Un bonus che scade è un bonus che va consumato di corsa, e la corsa è la condizione in cui si puntano le cose peggiori. Chi prende un bonus e lo spende in tre giorni di mercati a caso non ha trovato una scorciatoia: ha pagato il margine del bookkeeper su ogni singola giocata, che è la parte che resta quando il bonus è finito.

Infine la meccanica che riguarda l’operatore: per un bonus di benvenuto la procedura standard passa dal conto di gioco e da una prima ricarica. Un conto verificato è il prerequisito di tutto, bonus compreso.

Depositi, prelievi e punto vendita ricariche

Il capitolo dei soldi in Italia ha una sua regola scritta, e non è quella che l’utente immagina. Le «punti vendita ricariche» sono disciplinate dall’art. 13 del D.Lgs. 41/2024: ADM tiene un registro dei punti di ricarica — tabaccai, ricevitorie — che accreditano sull’account online solo su richiesta del titolare e dopo l’identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti, fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né far prelevare il saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. Chi pensa di riscuotere una vincita dal tabaccaio sotto casa ha sbagliato sport: il punto vendita è un modo per mettere soldi dentro, mai per tirarli fuori.

Le rotaie di pagamento che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM sono, in generale, carte, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti presso i tabaccai come SisalPay e Mooney. L’elenco di ciascun operatore sta nei suoi termini. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione è aperta, e nessuno statuto nomina le rotaie approvate.

C’è una norma che vale la pena conoscere anche senza vederla applicata: l’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione. La sua entrata in vigore non è confermata.

Pagamenti separati dal mercato legale: cosa succede al lettore

Un deposito che un operatore senza concessione accetta non è un pagamento protetto. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024 stabilisce che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e l’elenco dei siti di cui viene inibito l’accesso: entrambi pubblici, sui siti di ADM e della Guardia di Finanza. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM redirige i domini inibiti verso una pagina di avviso.

Il blocco funziona a livello DNS e alcuni provider arrivano in ritardo. Un provvedimento del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, secondo quanto riporta un ordine del 24 settembre 2025, e gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini ogni volta, mentre i mirror ricompaiono nel giro di ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati», e la velocità con cui si ricompongono dice quanto poco sia una difesa, e quanto sia invece un segnale.

La parte che riguarda il giocatore la scrive ADM stessa. L’art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, citato da ADM il 28 febbraio 2024, stabilisce l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero, e aggiunge che anche il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. È la regola lato giocatore nella versione dell’autorità che la applica; l’importo in euro dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un giocatore non sono cose che si sappiano.

Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando sono accettate all’estero. La sintesi onesta è questa: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’autorità, gli strumenti obbligatori di limite e un foro italiano; un marchio .com senza concessione non porta niente di tutto questo, è esposto all’oscuramento e, per come la scrive ADM, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono, compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere che in Italia non hanno alcun valore, e vivono in una zona non protetta.

Il conto e l’app: dove si gioca, con che schermo

Il mercato italiano ha una particolarità che vale più di qualsiasi confronto tra interfacce: gli operatori con concessione lavorano su domini .it propri, e le app sono la versione mobile dello stesso conto. Chi si registra da un’applicazione resta dentro lo stesso perimetro normativo di chi lo fa da desktop, con gli stessi limiti, lo stesso RUA e le stesse regole sul prelievo.

La differenza tra le app si gioca sulla navigazione e sulla quantità di cose che stanno dentro lo stesso schermo. Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita in diretta mentre si gioca. Planetwin365 sta sui principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e su competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

Il calendario italiano regge bene il confronto: Serie A, Serie B e le coppe riempiono gran parte dell’anno, e un’app che non copre la Serie C perde il lettore che scommette sulla squadra della sua provincia. È un criterio noioso e decisivo.

Cosa cambia davvero da smartphone

Il punto non è l’estetica dello schermo, è la velocità con cui una decisione viene presa. Un’app ben fatta mette il mercato a due tocchi; un’app mediocre lo mette a quattro, e in un mercato live quattro tocchi sono un cambio di quota. La funzione streaming dentro l’app cambia il modo di scommettere live più di qualsiasi grafica: Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Un numero grande come 15.000 ha senso solo se il lettore ha il filtro giusto; altrimenti è una vetrina.

Vale anche il contrario. Un’app che spinge il virtual su chi cerca una partita vera sta spostando il giocatore verso la cosa sbagliata, e il fatto che il virtual sia perfettamente legale non lo rende utile. StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò. Il marchio lo dichiara: il casinò è la parte principale, lo sport è quello che sta intorno, e per un appassionato di calcio la gerarchia conta più dell’elenco dei giochi.

Live e cash out: il cronometro come mercato

Il live è la parte del calcio scommesse in cui l’immediatezza si paga. Il prezzo si muove mentre la partita si muove, e il margine che il bookmaker applica su un mercato live incorpora la velocità con cui deve aggiornarsi. Non è un mercato più generoso: è un mercato più rapido, e la rapidità ha un costo.

La funzione che ha cambiato più di tutte la gestione di una giocata è il cash out: chiudere la schedina prima che l’evento finisca, incassando il valore che l’operatore attribuisce in quel momento. SNAI offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. Sisal mette insieme la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, con la stessa funzione di chiusura anticipata.

Il cash out va letto per quello che è: un prezzo che l’operatore ti fa, non il valore di mercato della tua giocata. Non è un’uscita di sicurezza regalata, è una seconda scommessa con margine dentro. Chi lo usa per coprire una multipla già in difficoltà paga due volte il ricarico dello stesso bookmaker.

C’è poi la parte che sul calcio live vale più dei mercati: le regole di sospensione. Durante gli episodi dubbi — un gol in revisione, un rigore appena assegnato — le giocate si sospendono e le quote spariscono. Chi scommette live deve accettare di scegliere nei secondi in cui il mercato esiste, e non esiste alcuna scorciatoia che lo aggiri.

Una giocata dentro l’altra: le combinazioni

Il modo in cui un operatore costruisce le combinazioni dice molto della sua offerta. SNAI ha una funzione, My Combo, che permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. È la risposta strutturata a un’esigenza precisa: legare insieme due letture della stessa partita senza comporre una multipla tradizionale.

Da qui viene il conto che molti fanno male. Ogni mercato combinato porta dentro di sé il proprio margine: legare due mercati significa sopportare due volte quel ricarico, non una. La quota unica sembra un prezzo solo, ma il ricarico non si annulla per il fatto di essere scritto in un numero solo.

Pronostici e metodo: cosa si può calcolare e cosa no

Qui si entra nel terreno dove il calcio scommesse produce più danni di qualsiasi quota bassa. Il pool di ricerca su questo tema è dominato da formule che promettono certezze — «come vincere sicuro», «calcio scommesse come vincere sempre» — e la risposta onesta è strutturale, non morale: un risultato sportivo non è prevedibile, e chiunque venda un metodo che vince sempre sta vendendo una cosa che non esiste. Nessuna pagina seria può indicare chi vincerà, e questa non lo fa.

Ciò che si può fare è controllare due numeri che non hanno a che vedere con la preveggenza. Il primo è il margine, di cui si è detto: è l’unica grandezza certa di ogni giocata, perché è dentro il prezzo prima che la palla rotoli. Il secondo è il bankroll, e qui il calcolo è banale e importantissimo: se il margine è del 4,8 %, il valore atteso di una giocata è negativo a prescindere dal pronostico, e la sola cosa che il giocatore controlla è quanto e per quanto punta.

Il terzo elemento è il tempo. Le ricerche «calcio scommesse partite di oggi», «partite di domani», «quote di oggi» fotografano un bisogno pratico: sapere cosa si gioca e a che prezzo. Non esiste formula che renda quel prezzo favorevole. Esiste, però, il confronto tra operatori sullo stesso evento, che è l’unico intervento gratuito e legale sul margine: due siti con concessione possono mostrare prezzi leggermente diversi sullo stesso 1X2, e lo stesso lettore che spende dieci minuti a cercare un pronostico può spenderne due per guardare due schedine invece di una.

Un avvertimento sul tema «partite truccate», che compare nel pool come ricerca. Le gare alterate esistono e sono un reato; la concessione ADM non immunizza il mondo da questo, e il palinsesto approvato non è un giudizio sull’integrità di nessuno. Il giocatore che sospetta un andamento anomalo ha un interlocutore: è l’autorità che vigila, non il forum dove l’ha letto.

Tipi di giocata e formato delle quote

Un prezzo non è solo un numero, è il formato di una decisione. La singola paga la quota piena di un mercato. La multipla moltiplica le quote delle gambe, e con esse i margini. Il sistema distribuisce la puntata su più combinazioni ricavate da un gruppo di pronostici, così una parte della giocata sopravvive anche se non tutte le gambe entrano. Tre oggetti diversi, e il lettore che li confonde finisce per credere che una multipla sia un sistema.

Il calcolo della vincita è la formula che serve a tutti. La puntata moltiplicata per la quota dà il ritorno totale, comprensivo della puntata; il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Con 10 € a quota 1,85 il ritorno è 18,50 € e il profitto 8,50 €. Su una multipla le quote delle gambe si moltiplicano in un prezzo unico: due gambe a 1,85 e 2,10 danno 3,885, e la stessa puntata da 10 € restituisce 38,85 €. Aggiungere una gamba non aumenta solo il rischio, moltiplica il prezzo su cui il bookmaker applica il suo ricarico.

Dove gli operatori si distinguono nei mercati c’è un catalogo che torna continuamente: 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, DNB — cioè il «rimborso in caso di pareggio» — handicap, risultato esatto, numero di goal, marcatori, tiri in porta, cartellini, rigori. Betsson elenca mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo; SNAI copre risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini e rigori; Sisal aggiunge Goal, No Goal, Multigoal e le giocate su rigori ed espulsioni. È lo stesso nucleo di mercati con qualche differenza di profondità: per un titolare di conto che vuole coprire il risultato esatto, la differenza la fa l’ultimo anello, non il primo.

Sulla domanda che porta molti lettori qui — «calcio scommesse quote più alte» — vale una precisazione. La quota più alta non è quella del mercato più interessante, è quella del mercato in cui l’operatore ha meno gioco e quindi più bisogno di attrarre: un prezzo tecnicamente generoso su una partita di Serie C può contenere lo stesso ricarico di un prezzo modesto sul derby. Il confronto vero si fa mercato per mercato, non sul totale della schedina.

Calendario, tornei e stagioni

Il calcio è un gioco con regole scritte, e le regole contano anche per chi scommette. Le Regole del Gioco del calcio sono curate dall’International Football Association Board (IFAB), che se ne occupa dal 1886. Non è un dettaglio da enciclopedia: i mercati sulle scommesse sportive sono definiti in relazione a quelle regole, e un mercato sul risultato esatto o sul numero di goal esiste solo perché la partita ha una struttura fissa.

Quella struttura è semplice. Una normale partita di calcio tra adulti si compone di due tempi da 45 minuti ciascuno, con recupero aggiunto a discrezione dell’arbitro. Una partita in parità può andare ai tempi supplementari, due periodi da 15 minuti, e in alcune competizioni si passa poi ai calci di rigore. Ogni squadra ha al massimo undici giocatori in campo, portiere compreso; la porta è larga 7,32 m e alta 2,44 m. Quando un operatore vende il mercato «qualificazione» o «risultato esatto dei 90 minuti», sta vendendo prodotti diversi definiti da queste righe, e la differenza tra i due sta proprio nei supplementari.

Le stagioni si nominano come span di due anni, e la Premier League 2026-27 ne è l’esempio più chiaro: si gioca dal 21 agosto 2026 al 30 maggio 2027 con 20 squadre, le neopromosse Coventry City, Ipswich Town e Hull City, e l’Arsenal campione in carica. Chi cerca quote sull’Inghilterra ad agosto trova un campionato appena iniziato; a maggio un finale già scritto a metà.

Il torneo che ha segnato l’estate è un altro. La Spagna ha battuto l’Argentina 1-0 dopo i tempi supplementari e ha vinto la finale dei Mondiali FIFA 2026 il 19 luglio 2026. Un evento chiuso, con un vincitore registrato, e una lezione utile per chi scommette sui tornei: la finale è andata oltre i 90 minuti, e chi aveva giocato il mercato dei 90 minuti ha visto un risultato diverso da chi aveva giocato la qualificazione.

Tra gli eventi che gli operatori mettono in vetrina ci sono anche quelli che non si giocano su un prato. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali — Mitico Football —, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito. Il virtual è legale, è dentro il palinsesto e non ha nulla a che fare con una partita vera: chi ci arriva cercando calcio deve saperlo, perché la tentazione di trattare una simulazione come una partita è esattamente quella su cui il prodotto è costruito.

Il margine di una multipla: quanto costa legare due mercati

Il conto che questa pagina propone riguarda un caso concreto e non richiede dati che ADM non pubblichi. Prendiamo un’ipotetica multipla di due gambe su due mercati 1X2 con i prezzi usati più sopra in modo illustrativo: la prima gamba a 2,10, la seconda a 3,40. La quota complessiva è il prodotto dei due prezzi, cioè 7,14. Una puntata da 10 € restituirebbe 71,40 € se entrambe le gambe entrano, con un profitto netto di 61,40 €. Sono numeri che il lettore può rifare sulla propria schedina in trenta secondi.

Il costo nascosto sta nella seconda riga. Ciascuna delle due gambe porta il margine del proprio mercato: se il mercato della prima gamba restituisce circa il 95,2 % di quanto raccoglie — è il valore illustrativo calcolato sulla terna 2,10 / 3,40 / 3,60 — e il mercato della seconda sta nella stessa zona, la combinazione delle due restituisce al giocatore una quota di payout che è il prodotto di due frazioni, non una via di mezzo tra le due. In termini pratici: il ricarico non si annulla e non si diluisce, si compone. È il motivo per cui una multipla a tre o quattro gambe è la scommessa con il margine implicito più alto che un giocatore possa comprare, e perché gli operatori la pubblicizzino tanto.

Da qui una raccomandazione che non è un consiglio di gioco ma un criterio di lettura: quando due operatori sullo stesso evento mostrano differenze di pochi centesimi su una singola, la stessa differenza su una multipla a cinque gambe diventa una cifra reale. Il confronto va fatto sull’oggetto che si gioca davvero, non sulla vetrina.

Perché una quota non dice quanto è probabile un evento

Un ultimo punto sul linguaggio. La probabilità implicita di una quota è il reciproco della quota, e quel numero è una probabilità solo dopo aver tolto il margine. Una quota di 2,10 non significa che l’evento ha il 47,62 % di probabilità di accadere: significa che il bookmaker prezza quel risultato a 2,10 dentro un mercato in cui la somma delle probabilità implicite supera il 100 %. La differenza tra le due letture è tutto il mestiere di chi prezza, e un giocatore che confonde il prezzo con la probabilità sta già regalando al bookmaker la parte che gli spetta.

I dieci operatori a confronto

La scelta tra i dieci che seguono non si riduce a chi ha la quota più alta sul derby. Ogni brand di questo gruppo ha una concessione ADM per il proprio sito .it, una società concessionaria diversa dal nome del marchio, e un’offerta che i termini dell’operatore e le schede delle app descrivono in modo diverso. La concessione è per sito: il fatto che il marchio sia lo stesso in un altro paese non dice nulla sul conto italiano.

Marchio Numero di concessione ADM e concessionario Cosa dicono i termini dell’operatore sul calcio
Betsson 16027 — Azzurri Limited scommesse pre-match e live su migliaia di eventi; mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo
BetFlag 16008 — Betflag S.p.a. registrazione e accesso al conto anche con SPID e CIE; bonus di benvenuto sport pari al 100 % del primo deposito, fino a 5.000 €, accreditato su saldo
Lottomatica 16010 — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) copertura di Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP, con quote e risultati in tempo reale e streaming
Planetwin365 16007 — Pwo S.p.a. principali campionati nazionali ed europei, Coppa Italia e Serie C, più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta
AdmiralBet 16048 — Admiral Bet S.r.l. autoesclusione da 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato; limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco giornalieri, settimanali e mensili
SNAI 16032 — Snaitech Spa singole, multiple e sistemi; risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini e rigori; Cash Out; My Combo su più sport nello stesso biglietto
Goldbet 16009 — Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; bonus di benvenuto per chi scarica l’app e si registra
bet365 16030 — Hillside (New Media Malta) Plc Official Global Betting Partner della UEFA Champions League; calcio su Premier League e Champions League, pre evento e live; pausa, limiti di versamento, avvisi e autoesclusione
Sisal 16020 — Sisal Italia S.p.a. oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, con streaming gratuito di calcio, volley, tennis e basket; Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia e Multigoal; Cash Out
StarCasinò 16026 — Azzurri Limited scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, accanto a slot e Live Casinò

Dalla tabella escono subito due cose che nessun banner dice. La prima: Betsson e StarCasinò fanno capo alla stessa società, Azzurri Limited, e Lottomatica e Goldbet alla stessa, Goldbet Better Organization Italy. Due marchi che sembrano concorrenti nella stessa riga di un comparatore possono essere due concessioni della stessa azienda, e questo cambia la lettura di una classifica costruita sul numero di insegne. La seconda: i concessionari sono società diverse dai marchi, e in caso di contestazione il titolare del rapporto è la società, non l’insegna.

Betsson: il catalogo largo e la doppia anima casinò

Betsson entra in questa lista con una concessione ADM n. 16027 intestata ad Azzurri Limited e con una descrizione dell’app che punta tutto sull’ampiezza: scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. Il numero di eventi è il tipo di dato che non si può verificare da fuori e che va letto come dichiarazione dell’operatore, non come misura.

La nota che cambia il quadro è il nome dell’applicazione: Sportsbook & Casinò. Chi cerca solo calcio trova un prodotto che condivide l’ambiente con la parte casinò, e per un giocatore che vuole tenere separati i due budget questa vicinanza è un costo reale, non una questione di gusti. Il catalogo dei mercati è ampio e la copertura live è dichiarata sulle migliaia di eventi: per un lettore che gioca pochi mercati principali, la larghezza del catalogo vale meno di una navigazione rapida.

C’è un’asimmetria che conviene notare: la tabella riporta i mercati elencati dall’operatore, non la profondità con cui sono prezzati. Su un calendario fitto come quello italiano il vantaggio competitivo sta nella tenuta delle quote sui mercati secondari, ed è quella la riga che i termini non scrivono.

BetFlag: il bonus più grande della lista e l’identificazione più comoda

BetFlag è il brand di Betflag S.p.a., concessione ADM n. 16008, e ha due cose che lo distinguono in questa lista. Sul fronte dell’accesso, il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica; per chi ha già SPID, questo significa un conto attivo senza il passaggio del documento caricato e senza il rischio dei trenta giorni. Su un mercato dove un conto non validato vede bloccati i prelievi, è un vantaggio concreto e poco pubblicizzato.

Sul fronte della promozione, il Welcome Bonus Sport è quello con il tetto più alto qui: 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Il 100 % su saldo è un bonus in denaro, non un free bet, ed è una differenza che conta per chi legge i termini: il denaro accreditato ha un valore diverso dal gettone. Il tetto a 5.000 € serve a chi deposita grosso; su un deposito iniziale da poche decine di euro l’offerta è nella media, e va valutata sul requisito di rigioco e sulla quota minima, che sono le righe che decidono il costo.

La combinazione dei due elementi è il punto: un conto che si apre con SPID e un bonus su saldo rendono BetFlag un candidato naturale per chi vuole verificare subito e non aspettare, e non per chi cerca il mercato più profondo.

Lottomatica: il pallone prima di tutto e lo streaming accanto

Lottomatica opera con la concessione ADM n. 16010, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società che firma il marchio Goldbet. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

È una proposta costruita intorno al campionato: chi gioca quasi solo Serie A e coppe trova tutto nella prima schermata, e lo streaming dentro l’app elimina il secondo schermo. Il rovescio è la profondità sui mercati minori: un’app che mette davanti il calcio nazionale, la Formula 1 e la MotoGP non è pensata per chi cerca il mercato sui cartellini di una partita di seconda fascia.

Chi ha già un conto Goldbet si trova davanti a due insegne dello stesso gruppo: la scelta tra loro non è una scelta tra due offerte concorrenti sul prezzo, ed è una cosa che vale la pena sapere prima di aprire il secondo conto.

Planetwin365: il calendario europeo e il territorio

Planetwin365 — concessione ADM n. 16007, Pwo S.p.a. — copre i principali campionati nazionali ed europei, con Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga e La Liga, più competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

La voce che fa la differenza in Italia è la Serie C. Chi scommette sulla squadra della propria provincia trova qui un calendario che molti operatori trattano di lato, e la Coppa Italia si legge bene su un’app che copre anche le serie minori. Il prezzo, però, sta altrove: i mercati su cui un operatore ha meno volume sono i primi a mostrare il ricarico nella sua forma piena, e chi gioca quelle partite deve guardare il prezzo, non il catalogo.

Il numero «più di 20 tipologie di sport» è una dichiarazione, non una garanzia di profondità su ognuna. Chi cerca hockey o pallamano scoprirà dai propri occhi quanto valga la riga.

AdmiralBet: limiti e autoesclusione al primo posto

AdmiralBet ha la concessione ADM n. 16048, di Admiral Bet S.r.l., ed è il brand di questa lista con la documentazione più ricca sul versante tutela. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. È il comportamento che la legge richiede a tutti i concessionari, ma qui è scritto nero su bianco nel processo di apertura del conto, prima che si possa puntare.

Sull’autoesclusione le condizioni prevedono 30, 60 o 90 giorni oppure il tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure resta indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Chi arriva da un’esperienza di gioco problematica trova qui opzioni granulari che altri operatori lasciano più rigide.

Il punto che va detto con chiarezza è il pubblico a cui questo profilo serve: un lettore che cerca solo il massimo sul risultato esatto non troverà nella scheda dell’operatore una risposta alle sue domande. Un lettore che vuole uno strumento per controllarsi, invece, ha davanti a sé il brand della lista che ne parla meglio.

SNAI: la combinazione come prodotto

SNAI, concessione ADM n. 16032 di Snaitech Spa, è il brand che in questa lista costruisce di più intorno al modo di comporre la giocata. L’app offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica.

La varietà di mercati è la più larga tra i brand descritti qui, e il catalogo di scommesse è completato dalla parte virtuale: oltre 3.000 eventi virtuali al giorno tra calcio simulato con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, con scommesse live e streaming gratuito.

Vale la pena dirlo una seconda volta in modo diverso da come lo direbbe un banner: la comodità di legare più pronostici in un prezzo unico è anche il modo in cui il ricarico si accumula. Chi usa My Combo abitualmente sta comprando una scommessa composta, e il confronto con l’operatore vicino va fatto sul prezzo composto.

Goldbet: la doppia insegna e la registrazione come ingresso

Goldbet, concessione ADM n. 16009 di Goldbet Better Organization Italy S.p.a., condivide la società con Lottomatica e si presenta con un’app che permette schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.

Il bonus legato al download e alla registrazione è la forma più frequente di incentivo nel mercato italiano, ed è anche quella che dice meno sull’offerta: non descrive quanto vale il bonus né che requisiti porta. Chi lo prende come criterio di scelta sta scegliendo sulla base della pagina di atterraggio, non del prodotto.

Su una lista in cui due brand appartengono allo stesso gruppo, Goldbet ha un ruolo preciso: è l’alternativa interna per chi vuole le stesse coperture con un contenitore diverso. Per un lettore che confronta davvero, la sovrapposizione societaria è il dato più rilevante della sua scheda.

bet365: il partner della Champions e gli strumenti di pausa

bet365 opera con la concessione ADM n. 16030 di Hillside (New Media Malta) Plc e si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League, con scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.

La partnership è il tipo di credenziale che si vede in televisione e che non abbassa di un centesimo il margine su un 1X2: va letta per quello che è, un accordo commerciale con un torneo, non una garanzia di prezzo. Il valore pratico della scheda sta altrove, negli strumenti di gioco responsabile, che comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione, con l’indicazione per i residenti in Italia del Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

La copertura dichiarata è internazionale e larga, con l’ippica e sport che l’app italiana media non mette in vetrina. Chi cerca il calcio inglese o la Champions trova un catalogo costruito per quel pubblico; chi cerca solo la Serie C dovrà verificare da sé.

Sisal: il volume live e lo streaming gratuito

Sisal, concessione ADM n. 16020 di Sisal Italia S.p.a., è il brand che porta i numeri più grandi nella tabella: oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket.

Lo streaming gratuito è la voce che cambia più di tutte il modo di giocare live, perché elimina il ritardo tra il mercato e l’occhio. Accanto ci sono le tipologie di giocata dichiarate dall’operatore: Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia, mercati Goal, No Goal e Multigoal, giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, e la funzione Cash Out per chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il bonus di benvenuto richiede invece tre passaggi precisi: essere titolare di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app e fare una prima ricarica; il bonus accreditato si spende su tutti gli eventi in palinsesto.

Il cataloghio virtuale è il più ampio tra quelli citati: oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, con l’app che affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Chi cerca calcio vero deve saper scegliere dentro una vetrina che mette sullo stesso piano cose molto diverse.

StarCasinò: l’eccezione che va detta

StarCasinò è il brand che conferma la regola e la mette alla prova. Con la concessione ADM n. 16026 di Azzurri Limited — la stessa società di Betsson — l’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto a slot e Live Casinò. La parte sportiva c’è, ed è dichiarata; la gerarchia del prodotto è però rovesciata rispetto a un bookmaker puro, e il marchio lo scrive nel proprio nome.

Per un lettore che cerca un bookmaker sul calcio, questo è il caso in cui la pagina e il soggetto non coincidono, e va detto senza girarci intorno: chi vuole il calcio al centro dell’esperienza troverà qui il calcio ai margini. Chi invece usa lo stesso conto per casinò e sport trova un ambiente unico, con un solo saldo e una sola verifica d’identità. La concessione è valida, il sito è .it, il perimetro normativo è lo stesso dei concorrenti: cambia la priorità del prodotto.

Vale un’ultima nota sul rapporto societario. StarCasinò e Betsson condividono Azzurri Limited, e chi pensa di aprire due conti per avere due offerte di benvenuto sta aprendo due conti dello stesso gruppo, con tutta la contabilità che ne segue.

Domande frequenti

Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?

Solo sugli eventi e sui tipi di scommessa compresi nel palinsesto approvato da ADM. L’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il palinsesto come il programma preparato dal concessionario e approvato dall’autorità, che aggiunge gli eventi uno per uno. Fuori da quella lista una scommessa non può essere presa, nemmeno se il mercato esiste altrove.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM, dove ogni riga porta un codice e un sito .it. La concessione è per sito, quindi si verifica il dominio, non il marchio. Attenzione a due cose: un’eventuale posizione in un comparatore non è una concessione, e l’elenco non ha una colonna per i giochi, per cui il nome sull’elenco non dimostra da solo l’offerta di scommesse sportive.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Il ritorno totale è la puntata moltiplicata per la quota, e comprende la puntata stessa; il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Con 10 € a quota 1,85 il ritorno è 18,50 € e il profitto 8,50 €. Su una multipla le quote delle singole gambe si moltiplicano in un unico prezzo.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano le probabilità implicite di tutte le uscite di uno stesso mercato, cioè uno diviso ogni quota. Un ipotetico 1X2 a 2,10 / 3,40 / 3,60 somma 104,81 %, quindi la quota di payout è circa il 95,4 % e il margine dell’operatore circa il 4,6 %. Il margine è una percentuale che il bookmaker trattiene, non una commissione aggiunta alla puntata.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Sui premi pagati da un concessionario ADM l’imposta è applicata alla fonte e ricade sull’operatore, quindi il giocatore riceve la somma netta e non la dichiara: è la lettura riportata dalla stampa di settore nel 2024 e nel 2026, non una pagina dell’amministrazione finanziaria, e conviene consultare un commercialista. Diverso il caso delle vincite da siti esteri: l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d), TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 TUIR sull’intera somma ricevuta senza deduzioni.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e l’art. 15, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 41/2024 prevede limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario secondo l’età e il comportamento del giocatore su protocolli approvati da ADM. Un limite abbassato ha effetto immediato, per alzarlo si attendono sette giorni.

Prodotto dalla redazione di «Previsionisulcampo».

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