Offerte di scommesse in Italia 2026: il rigioco decide, non l’annuncio
Adesso che il 25 marzo 2027 è passato, conviene dirlo subito: la parola «incentivo» promette, i requisiti di puntata decidono. Su un sito con concessione ADM la prima cosa che succede non è l’accredito del bonus, è la scelta di quanto potrai depositare domani e dopodomani.

Le cifre che seguono sono quelle ricavate dai termini e dalle schede dei singoli operatori. Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2026. Dati verificati sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS), Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
- Perché il gioco responsabile viene prima dell’offerta
- Quanto vale in media un bonus di benvenuto
- Le domande da farsi prima di confrontare due offerte
- La classifica: dieci concessionari e quello che le condizioni dicono
- Fondamenti: come funziona un’offerta e cosa chiede in cambio
- Normativa: chi controlla, chi può offrire, chi paga
- Planetwin365: il palinsesto più largo della lista
- Sisal: il bonus che si spende su tutto il palinsesto
- bet365: il partner UEFA che protegge prima di promettere
- Lottomatica: registrazione rapida, promozioni a cadenza settimanale
- Eurobet: welcome bonus sport e virtuali, assistenza a portata di chat
- Goldbet: la schedina completa su tutti i campionati
- BetFlag: il doppio binario del deposito e del senza deposito
- NetWin: il rigioco a due piani
- StarCasinò: l’offerta sport separata da quella casinò
- William Hill: tranche, scadenze e metodi di pagamento esclusi
- Quanto costa davvero liberare un bonus
- Domande frequenti sulle offerte di scommesse
Perché il gioco responsabile viene prima dell’offerta
Se ti dicono «bonus fino a 5.000 €» e nella stessa pagina ti chiedono di fissare un tetto settimanale alla ricarica, non stanno facendo due cose separate. Stanno fissando il perimetro entro cui quel bonus potrà essere speso.
Il legislatore impone ai concessionari una batteria di strumenti che il settore chiama, con una certa noncuranza, «gioco responsabile». Per chi apre un conto significano una cosa sola: una serie di limiti che esistono prima della scommessa e che, in buona parte, non sono aumentabili in tempo reale. Il tetto che riduci vale subito. Quello che alzi ti aspetta una settimana.
Il limite di ricarica richiesto in registrazione
Admiralbet non lascia il campo vuoto. In fase di registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco, su base giornaliera, settimanale e mensile. Non è una casella da spuntare: è un dato che entra nel conto. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato entra in vigore dopo 7 giorni.
I sette giorni sono la parte che conta. Chi gioca d’impulso il venerdì sera e scopre di aver superato il proprio budget non può, quel venerdì, alzare il tetto e continuare. Deve aspettare, e la finestra è troppo larga per essere comoda e troppo stretta per essere inutile: è esattamente l’attrito che una pagina promozionale non ti racconta.
Alla registrazione si sceglie un limite di deposito su base settimanale o mensile; le pagine degli operatori mostrano il limite settimanale già in fase di iscrizione. Il singolo importo che ADM fissa nella gara di concessione, invece, non è leggibile da nessuna parte pubblica.
Autoesclusione: il RUA e le sue durate
L’autoesclusione è l’unica leva che un giocatore aziona contro sé stesso e che il mercato non può aggirare. Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.
Il meccanismo dietro quelle durate è il Registro Unico degli Autoesclusi, attivo dal 2018. Blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e anche le sale sul territorio. Non è una lista interna al singolo operatore, è un registro nazionale.
Qui arriva la conseguenza che rende il registro utile e, insieme, incompleto. Un sito senza concessione non è collegato al RUA. Chi si è autoescluso e poi apre un conto su un .com estero non è protetto da nulla, perché il blocco che lo riguardava non esiste in quel posto. L’articolo 15, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024 chiede strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo scelto dal giocatore; la copertura, però, finisce dove finisce l’elenco dei concessionari.
Gli strumenti dell’operatore e il Telefono Verde
Bet365 mette insieme periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione. Per i residenti in Italia indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Il numero non è un dettaglio decorativo: è il canale che esiste quando gli strumenti dell’operatore non bastano più, e sta fuori dal rapporto commerciale.
Quanto costa, in denaro, la trasparenza obbligatoria
L’articolo 15, comma 2 del D.Lgs. 41/2024 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % del proprio ricavo netto, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È la ragione per cui la pubblicità del gioco legale, in Italia, parla di limiti e non di vincite: il Decreto Dignità ha chiuso la porta all’annuncio, e questa norma ha aperto la finestra sul messaggio.
Quanto vale in media un bonus di benvenuto
Il calcolo che segue è la stima che interessa a chi legge le condizioni con una calcolatrice accanto. Non dice se vincerai. Dice quanto pesa quella promozione, in media, su chi la usa davvero.
L’offerta di benvenuto sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditata su saldo, fino a 5.000 €. Il tetto è enorme e per questo la percentuale dice poco: nessuno dei requisiti è commensurato a quella cifra.
Il bonus senza deposito di BetFlag vale 10 € più 200 Fun Flag. I 200 Fun Flag arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate, cioè un fattore otto, con quota minima 5.00 su Sport4Fun, e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €. I 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione.
Mettiamo i numeri in fila. Per liberare quattro tranche servono 1.600 Fun Flag di puntate, cioè 3.200 € di giocate complessive al fattore otto, distribuite su quattro finestre da due giorni. Il risultato, in cambio, è un Bonus Sport che va da un minimo di 4 € a un massimo di 100 € sommando le quattro conversioni. Il rapporto tra quanto si fa girare e quanto si incassa è, nell’ipotesi migliore, di trentadue a uno. È il tipo di offerta che un bookmaker costruisce per far provare una modalità di gioco, non per regalare qualcosa: chi non ha mai aperto la sezione Sport4Fun sta pagando quel biglietto con il proprio tempo.
Passiamo alla parte in denaro. Il bonus cash del Benvenuto Sport di William Hill è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00.
Da qui il conto che conta davvero, con l’ipotesi che sia l’intero bonus a dover essere rigiocato. Su un conto da 50 € servono cinque tranche, quindi cinque multiple da almeno 5 selezioni a quota minima 5.00, tutte con denaro reale. La cifra che il giocatore mette in circolo non è quello che immagina di vincere: è il multiplo del deposito che le cinque giocate di qualificazione gli costano in puntate effettive, e più bassa è la quota delle singole selezioni, più alto è il numero di puntate necessarie per completare la stessa cadenza. Riportiamo quindi il risultato nella forma in cui è vero: la promozione chiede una decina di schedine di qualificazione per conto aperto, e il suo valore effettivo sta in una forbice stretta, mai sopra il tetto dichiarato, molto spesso vicino al deposito minimo di 20 €.
Su William Hill l’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. Sono tre condizioni che si sommano. Un tetto per singolo ticket, una finestra di sette giorni e un pagamento che non restituisce la puntata.
Il conto di NetWin si legge meglio dei due precedenti. Il bonus Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservato ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Per sbloccarlo serve un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00; sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo.
Le domande da farsi prima di confrontare due offerte
Con un deposito da 50 €, il giro di 3 volte dell’offerta di NetWin porta il volume richiesto a 150 € sul mercato delle multiple. Questa è la variabile che separa due promozioni identiche in apparenza.
Poi arriva il secondo giro, più corto e più severo. Dopo il giro di 3 volte, il bonus Sport-50 richiede un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi, con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, sul solo mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni. Chi non legge fino in fondo scopre il vincolo solo quando prova a prelevare.
Il vincolo sul mercato è la parte più insidiosa. Un bonus che obbliga a rigiocare sull’1X2 restringe la scelta a tre esiti possibili, dove il margine del bookmaker è storicamente il più stretto e la varianza la più alta. Non è un caso che sia il mercato che ogni operatore conosce meglio.
Requisito di puntata, quota minima, scadenza
Tre condizioni ricorrono in tutte le offerte. Il requisito di puntata, che il settore chiama anche rigioco, è il multiplo del bonus o del deposito da far girare prima che l’accredito diventi prelevabile. La quota minima è il tetto sotto il quale una giocata non conta. La scadenza è il tempo entro cui il giro deve essere completo.
Su NetWin il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa e l’eccedenza è coperta dal saldo reale; il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus. Quest’ultima riga è quella che frega i frettolosi: il cash out è lo strumento con cui si chiude una posizione prima della fine, e sulle giocate fatte con il bonus non c’è.
Cosa cambia quando la freebet non restituisce la puntata
Se il bonus è accreditato come freebet, la puntata non torna insieme alla vincita. Su un ticket da 10 € a quota 2,00, una vincita normale restituirebbe 20 €; una freebet con vincite ridotte paga solo la parte netta, cioè 10 €. La differenza non è un errore del sistema.
Il caso BetFlag è utile per capire anche il resto. I 10 € del bonus senza deposito sono spendibili in una giocata con quota totale minima 5.00, ma la puntata resta dell’operatore: quello che si incassa è il profitto, non il capitale.
Perché lo stesso bonus vale meno su alcune multiple
Le multiple sono il campo in cui i requisiti diventano costosi. William Hill chiede almeno 5 selezioni a quota minima 5.00 per ogni giocata di qualificazione: la quota totale risultante è alta, e con essa sale anche la probabilità che la schedina non arrivi. NetWin chiede 3 eventi a quota minima 2.00 per evento ma una quota totale di almeno 10.00.
Il tempo, poi, si comporta come un requisito nascosto. Sette giorni per cinque multiple di almeno cinque selezioni sono pochi, e pochissimi per chi gioca una sola volta a settimana. La conseguenza pratica è che chi non ha un’agenda libera spesso chiude il ciclo con giocate peggiori di quelle che avrebbe scelto.
La classifica: dieci concessionari e quello che le condizioni dicono
Nessuna posizione in questa lista è una concessione e nessuna concessione è una raccomandazione. ADM rilascia una concessione per sito, con un codice; il suo elenco non ha una colonna che dica quali giochi il concessionario offre. Un nome sull’elenco, da solo, non dimostra che quel sito prenda scommesse sportive: a dimostrarlo è il palinsesto dell’operatore, non il registro.
| Marchio | Numero di concessione e concessionario | Cosa dicono le condizioni dell’operatore |
|---|---|---|
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Il bonus di benvenuto si accredita dopo registrazione sul sito o dall’app e prima ricarica, e si spende su tutti gli eventi in palinsesto |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione; Official Global Betting Partner della UEFA Champions League |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; assistenza via chat o telefono con FAQ |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | L’app permette schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport |
| BetFlag | ADM n. 16008, Betflag S.p.a. | Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito fino a 5.000 €; bonus senza deposito da 10 € più 200 Fun Flag |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Sport-50: bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con giro di 3 volte il deposito in 7 giorni |
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited | Bonus di benvenuto Sport indicato per i nuovi clienti, separato dal bonus di benvenuto Casinò |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc | Benvenuto Sport con bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 € con carta o PayPal |
Due cose colpiscono leggendo la tabella di seguito. La prima è che il concessionario non porta quasi mai il nome del marchio: dietro Lottomatica e Goldbet c’è la stessa società, dietro Betsson e StarCasinò c’è Azzurri Limited, e Bwin appartiene a Eurobet Italia. Una concessione appartiene al sito, non al gruppo, e una società può tenerne diverse. La seconda è che la colonna delle condizioni si divide in due metà molto diverse: da una parte chi descrive il prodotto, dall’altra chi descrive il bonus. Chi cerca un’offerta legge la seconda e ignora la prima, che è esattamente l’ordine sbagliato.
Sul quadro delle concessioni vale un’ultima nota. La gara bandita a settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L’elenco letto il 25 ottobre 2026 ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. Non è un elenco esaustivo del mercato: altri concessionari esistono, e un marchio che non compare in una lista di dieci non è per questo privo di concessione.
Fondamenti: come funziona un’offerta e cosa chiede in cambio
Un’offerta di benvenuto è un anticipo di credito che l’operatore concede a chi accetta di far girare una certa somma, in un certo modo, entro una certa data. Tutto il resto è marketing.

Il funzionamento è lo stesso in tutti i casi. Ti accrediti, depositi, ricevi il bonus, e da quel momento devi far girare l’importo secondo le regole. Solo alla fine il saldo diventa prelevabile. Le regole cambiano da operatore a operatore, e non esiste un tetto statale all’importo del bonus né al fattore di rigioco: in Italia questi parametri stanno solo nei termini del singolo concessionario. La conseguenza è che due offerte con lo stesso numero in vetrina possono costare una il doppio dell’altra.
Il deposito e la verifica del conto
Il conto di gioco richiede un’identificazione completa. Per aprire il conto, BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Le due strade non sono equivalenti, e la differenza si vede più avanti. William Hill accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. La metà del valore, per la sola differenza di come ti sei identificato.
Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano. È il tipo di dettaglio che nessuno legge finché non ci sbatte contro, e che trasforma una registrazione di cinque minuti in una pratica da sportello.
Bonus cash, freebet e bonus senza deposito
Le tre forme non si equivalgono e la differenza è contabile, non pubblicitaria.
Un bonus cash è denaro sul saldo, che diventa prelevabile al termine del rigioco. Un bonus accreditato come freebet è credito di gioco con vincite ridotte: paga il profitto, non la puntata. Un bonus senza deposito è un credito dato prima di qualsiasi versamento, con requisiti spesso più severi di quelli del bonus deposito.
Betsson mostra bene la differenza tra le prime due. Il Bonus Registrazione sport è un Fun Bonus Sport da 50 € in totale, 10 € alla validazione del conto e 10 € ogni lunedì per 4 settimane, con documento da inviare entro 30 giorni dalla registrazione; va rigiocato una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch con quota minima 1,50 e si converte in Real Bonus per al massimo 10 €. Cinquanta euro diventano dieci, ed è scritto.
Il Bonus Deposito Sport dello stesso operatore è pari al 50 % del primo deposito con carta fino a 50 €, da sbloccare con multiple prematch di almeno 5 eventi, ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni; sistemi e live non valgono e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti.
Le condizioni delle offerte sport di Betsson sono riferite ai nuovi giocatori registrati dal 6 giugno 2024, e le vincite delle scommesse giocate con il Real Bonus vengono pagate come saldo reale prelevabile. La data non è folklore: chi si è registrato prima sta fuori dal perimetro dell’offerta, e non lo scoprirà dall’annuncio.
Il bonus di verifica e il codice promozionale al primo versamento
Alcune condizioni si giocano dentro la procedura di deposito, e chi non le rispetta perde l’offerta senza ricevere un avviso.
L’offerta Sport-50 di NetWin è riservata ai nuovi giocatori con conto verificato e richiede un deposito minimo di 20 €. La versione SPORT100 dello stesso operatore, intestata a MAC srl, prevede un bonus pari al 50 % del primo deposito fino a 100 €, con giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1,80 e rigioco 1x in 3 giorni.
Il deposito minimo è la condizione che taglia fuori più gente di quante si immagini. Chi versa 10 € per «provare» resta dentro la promozione solo se il minimo è rispettato; se non lo è, ha aperto un conto e non ha nulla.
Perché il margine del bookmaker conta più del bonus
Ogni quota contiene il margine dell’operatore, e il margine determina quanto costa far girare il bonus. Il parametro si calcola come uno diviso la somma degli inversi delle quote di tutti gli esiti di uno stesso mercato: il risultato è la quota di puntate che quel mercato restituisce, e il margine è ciò che manca al cento per cento. Un mercato con margine stretto restituisce di più; un mercato con margine largo si mangia il bonus mentre lo liberi.
Le quote di uno stesso mercato variano tra operatori, e quindi varia anche il costo reale del rigioco. Un fattore di rigioco basso su un mercato caro può costare più di un fattore alto su un mercato stretto. Il segno più chiaro è il vincolo sull’1X2 di NetWin: tre esiti, margine compresso, e una finestra di tre giorni per completare.
Normativa: chi controlla, chi può offrire, chi paga
Il quadro non è opinionabile. Il regolatore è ADM, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che il mercato chiama ancora AAMS; la norma di riferimento è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024.

Le licenze sono concessioni assegnate con gara pubblica, non licenze aperte. L’articolo 6, comma 1 elenca i giochi offribili a distanza in regime di concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse dei cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; giochi di ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo. In base all’articolo 6, comma 3 i vincitori della gara possono gestirne uno o più per un massimo di nove anni, senza rinnovo; tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che ADM fissa nella gara, come prevede l’articolo 6, comma 5, mentre i termini della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata, come stabiliscono l’articolo 4, comma 3 e l’articolo 5, comma 3.
La concessione è per sito, non per marchio
Qui si annida l’errore più comune di chi confronta operatori. Una società può tenere più concessioni, ognuna legata a un sito. Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Giocodigitale.
Il registro, inoltre, non distingue i giochi. Il concessionario può avere il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo in qualsiasi combinazione. Un nome sull’elenco non dimostra quindi che quel sito offra scommesse sportive: lo dimostra il palinsesto approvato da ADM, che è qualcosa di diverso da una concessione.
Il palinsesto, definito dall’articolo 2, lett. s), è il programma di eventi e tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM; una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno dentro quel programma. ADM aggiunge eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore. Quali sport e quali tipologie di giocata contenga un singolo palinsesto, però, non è leggibile da fuori.
Chi non ha la concessione
L’offerta di gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’articolo 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti inibiti, entrambi pubblici; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso.
Il blocco funziona a livello di DNS e qualche fornitore arriva in ritardo. Un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, e gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia per volta; i mirror ricompaiono in poche ore. La parola che il settore usa per il risultato è «oscurati», ed è più onesta di quanto sembri.
Sul lato del giocatore la regola è quella che ADM stessa enuncia il 28 febbraio 2024 richiamando la legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4: la legge prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero, e anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. L’importo dell’ammenda in euro non è noto.
Questo è il punto in cui la comparazione smette di essere tecnica. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’Agenzia, gli strumenti obbligatori di limite e un foro italiano. Un marchio .com non autorizzato non porta niente di tutto ciò: è esposto al blocco DNS e, per come ADM ricostruisce la norma, espone il giocatore a una sanzione penale. Chi si è autoescluso e cerca un’alternativa offshore sta cercando un posto che il registro non copre.
Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono tra le 52 righe dell’elenco al 25 ottobre 2026. Nessuna conclusione sul loro status oltre questo fatto.
Decreto Dignità e bonus: cosa vieta davvero
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla legge 96/2018, è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». La vigilanza è di AGCOM, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione.
Il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve il gioco sicuro e responsabile, all’articolo 3, lett. l), e consente al concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo.
Il contenzioso è vivo. Nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazione del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €, e due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti, il C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e il C-194/25 sulla notifica della norma. Una proposta di modifica al bilancio 2026, di iniziativa Forza Italia, puntava a togliere il divieto per la pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni; l’esito non risulta e al momento della verifica il divieto è in vigore.
La tassazione: chi paga, e chi non dichiara
L’imposta è dell’operatore, non del giocatore. L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa, disciplinata dall’articolo 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, è pari al 20,5 % se la raccolta avviene su rete fisica e al 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, contro il 43 % e il 47 % precedenti; le scommesse virtuali su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite.
Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti di bonus entrino nella base imponibile non è dato sapere.
Per il giocatore la regola riportata dalla stampa è che le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo a chi le incassa e non vanno dichiarate, perché il prelievo è alla fonte: si riceve la somma netta e non si dichiara nulla. Non è una conferma letta su una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista.
Diverso il caso delle vincite da siti non autorizzati o esteri. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come redditi diversi ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’articolo 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730; l’aliquota IRPEF applicata non è nota. La posizione si enuncia così: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.
Cosa si può scommettere, e cosa no
La scommessa sportiva a quota fissa è il prodotto centrale, e la legge prevede anche il totalizzatore, cioè la scommessa a monte premi. Se qualche marchio online offra totalizzatori sportivi non è dato sapere.
Gli eventi simulati, definiti dall’articolo 2, lett. v) come scommesse su eventi sportivi, ippici e di altro tipo generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, sono ammessi dentro una concessione per le scommesse sportive, e le sezioni «Virtuali» dei siti lo confermano.
L’ippica è due cose diverse nella legge: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, dentro l’articolo 6, comma 1, lett. a), e i giochi di ippica nazionale dell’articolo 6, comma 1, lett. c), con le giocate di tipo vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté, che richiedono una concessione propria. Se un marchio prenda online i totalizzatori di ippica nazionale non è dato sapere.
Le scommesse live sono offerte da ogni grande operatore, ma le regole di ADM su mercati live, ritardi ed eventi non sono pubbliche, e non esiste un elenco dei mercati live disponibili. Il betting exchange, previsto dall’articolo 6, comma 1, lett. e), è un gioco separato: il giocatore può fare la parte dello scommettitore o del banco e il concessionario si limita a mettere in contatto anonimo le due parti. La documentazione di Betfair riporta regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50, e un articolo di stampa del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite perché il prelievo cade sul concessionario; quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è dato sapere. Betfair è descritta come la prima, con concessione 16028.
Un tetto statale in euro alle puntate nelle scommesse sportive non esiste. Gli strumenti che vincolano davvero sono i limiti che il giocatore si dà e il limite di deposito che sceglie alla registrazione. Sui minori esiste un provvedimento del direttore di ADM in materia di scommesse e minori che richiama il DM 111/2006; il contenuto non è noto. Se il palinsesto includa gli esports non è dato sapere.
Registrazione, conto di gioco e strumenti di limite
L’articolo 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che il concessionario deve offrire: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno.
Sull’identità, il conto di gioco richiede identificazione piena. L’articolo 3, comma 1, lett. a) indica la tutela dei minori come principio, le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco, e la legge italiana fissa l’età a 18 anni. Gli operatori offrono la registrazione con modulo e copia di un documento e la registrazione con SPID, con CIE in alcuni casi tramite un fornitore SPID.
Il denaro che entra e il denaro che esce
I punti vendita ricariche, disciplinati dall’articolo 13 del D.Lgs. 41/2024, sono tabacchi e ricevitorie iscritti a un registro ADM: ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare, dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né far prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno.
Le altre strade sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria. L’elenco del singolo operatore sta nei suoi termini, e non è un dettaglio secondario: alcuni metodi escludono dall’offerta. I primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto al Benvenuto Sport di William Hill. Chi ricarica dal conto bancario per abitudine resta fuori dalla promozione, e lo scopre a promozione già aperta.
Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la posizione è aperta, e nessuna norma nota nomina metodi di pagamento approvati. L’articolo 22, comma 1 prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; l’entrata in vigore non è confermata.
Planetwin365: il palinsesto più largo della lista
L’app di Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. La concessione è la ADM n. 16007, intestata a Pwo S.p.a.
Chi cerca un’offerta di benvenuto con le cifre in evidenza qui non le trova. Ciò che il marchio mette davanti è l’ampiezza del palinsesto, e per una certa parte del pubblico è la cosa che conta di più: una schedina su un campionato minore non si gioca dove quel campionato non c’è.
La larghezza ha però un effetto collaterale sui requisiti di puntata. Più mercati disponibili significano più modi di completare un giro, ma anche più tentazioni di allargare la schedina per raggiungere una quota totale: e ogni selezione aggiunta alza la varianza senza alzare l’attesa. La profondità del palinsesto, da sola, non dice nulla su quanto costerà liberare eventuali crediti.
Sisal: il bonus che si spende su tutto il palinsesto
Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. La concessione è la ADM n. 16020, di Sisal Italia S.p.a.
Il punto interessante è l’ultimo. «Tutti gli eventi in palinsesto» è una formulazione ampia, e in un mercato dove altri operatori restringono il rigioco a una sola tipologia di mercato o escludono sistemi, antepost e live, la differenza non è cosmetica. Chi vuole usare il credito su una multipla costruita da sé ha margine.
Restano da leggere fuori da questa pagina i due parametri che decidono il conto finale, il fattore di rigioco e la quota minima. Senza quelli, «si spende su tutto» è una libertà che non si sa quanto costi, e il modo per saperlo è una riga sola nei termini del marchio, non l’annuncio.
bet365: il partner UEFA che protegge prima di promettere
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione. Per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La concessione è la ADM n. 16030, di Hillside (New Media Malta) Plc.
Sul lato sportivo l’operatore si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.
La combinazione è insolita e vale la pena leggerla per quello che è. Un marchio che costruisce la propria visibilità internazionale su una competizione europea, in un mercato dove la pubblicità del gioco è vietata, e che nel proprio elenco di strumenti mette in prima riga i periodi di pausa. Chi arriva da un’esperienza con un .com senza limiti trova qui un conto che si autoregola, e qualche volta lo trova scomodo. È il prezzo della concessione, ed è l’unica parte di questa pagina che il Decreto Dignità non ha mai toccato.
Lottomatica: registrazione rapida, promozioni a cadenza settimanale
Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali. La concessione è la ADM n. 16010, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società dietro Goldbet.
Qui emerge un dato che confonde molti confronti: due marchi che sembrano concorrenti appartengono a un’unica organizzazione, con concessioni diverse e siti diversi. Per chi confronta offerte è un’informazione utile, perché una promozione «esclusiva» del secondo marchio può essere una variante della prima.
L’offerta sport non è definita nei dettagli che questa pagina può riportare, e la cadenza settimanale è il vero carattere del marchio: chi apre un conto per un bonus singolo e non guarda più la sezione promozioni lascia sul tavolo la parte più continua dell’offerta.
Eurobet: welcome bonus sport e virtuali, assistenza a portata di chat
Eurobet offre ai nuovi iscritti promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l’assistenza clienti è raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ. La concessione è la ADM n. 16012, di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, la stessa società che gestisce Bwin e Giocodigitale.
L’assistenza è la parte da non sottovalutare. Il momento in cui un requisito di puntata diventa un problema è quasi sempre lo stesso: il giro è a metà, la scadenza si avvicina e una giocata non è stata conteggiata. Avere un canale diretto in chat, invece di un modulo, sposta di ore la soluzione.
I virtuali, dal canto loro, sono un prodotto con regole fiscali proprie — pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite — e con una quota di mercato che l’operatore controlla. Chi li usa per liberare un bonus dovrebbe sapere che non è la stessa cosa che giocare su una partita.
Goldbet: la schedina completa su tutti i campionati
L’app di Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. La concessione è la ADM n. 16009, di Goldbet Better Organization Italy S.p.a.
Le tipologie elencate coprono l’intero catalogo, sistemi compresi, il che rende questo marchio una scelta naturale per chi costruisce schedine complesse. Attenzione però: proprio sistemi, antepost e live sono le categorie più spesso escluse dai requisiti di puntata di altre offerte, perché non si prestano a un conteggio pulito. Chi sceglie un operatore per la varietà di schedine scoprirà leggendo le condizioni che la varietà disponibile e la varietà conteggiabile non coincidono.
BetFlag: il doppio binario del deposito e del senza deposito
BetFlag tiene due offerte separate e questo è il suo tratto distintivo nella lista. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Il bonus senza deposito vale 10 € più 200 Fun Flag. La concessione è la ADM n. 16008, di Betflag S.p.a.
La struttura è la parte che merita attenzione. Il bonus senza deposito arriva in quattro tranche da 50 Fun Flag, una ogni due giorni, ognuna con 400 Fun Flag di puntate da giocare al fattore otto su Sport4Fun e quota minima 5.00, con conversione in un Bonus Sport da 1 € a 25 € per tranche. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
Il tetto di 5.000 € è il numero più visibile di tutta questa pagina e il meno utile. Con un deposito di 20 € diventa un 100 % su venti euro; con un deposito di 300 € è un 100 % su trecento, e i requisiti restano gli stessi. Nessuno dei due casi si avvicina al tetto, perché al tetto ci arriva solo chi deposita cinquemila euro in una volta, e chi lo fa sa già leggere le condizioni.
NetWin: il rigioco a due piani
L’offerta Sport-50 di NetWin, già analizzata, è riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. La concessione è la ADM n. 16035, di Netwin Italia S.p.a.
La struttura a due piani è la cosa da capire prima di depositare. Primo piano: un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00, con esclusione di sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Secondo piano: dopo il giro, un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, sul solo mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni.
A conti fatti è il requisito più onesto di questa lista. Il volume del primo piano è dichiarato e calcolabile — con 50 € di deposito si parla di 150 € di giocate — mentre il vincolo sul mercato del secondo piano è ciò che fa la differenza, perché restringe la scelta a un mercato a tre esiti e a tre giorni di tempo.
Il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa e l’eccedenza è coperta dal saldo reale; il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus. La versione SPORT100, intestata a MAC srl, alza la percentuale al 50 % del primo deposito fino a 100 €, con giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1,80 e rigioco 1x in 3 giorni.
La conclusione è che questo è un operatore per chi accetta di pianificare. Chi gioca a caso lo troverà più severo della media.
StarCasinò: l’offerta sport separata da quella casinò
StarCasinò indica per i nuovi clienti un bonus di benvenuto Sport, separato dal bonus di benvenuto Casinò. La concessione è la ADM n. 16026, di Azzurri Limited, la stessa società dietro Betsson.it.
La separazione è il punto editoriale. In questo mercato i due prodotti hanno conti diversi, requisiti diversi e spesso reparti diversi, e un marchio che nasce dal casinò può portare sul comparto sport una struttura promozionale presa in prestito. Chi cerca un’offerta per scommesse sportive deve verificare che il bonus che sta leggendo appartenga al comparto giusto.
Il marchio è il caso più chiaro di questa lista in cui l’ordine di lettura sbagliato costa. Chi arriva dal casinò e presume che il bonus sia unico rischia di rigiocare su slot un credito destinato alle schedine, o viceversa.
William Hill: tranche, scadenze e metodi di pagamento esclusi
Il Benvenuto Sport di William Hill accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. La concessione è la ADM n. 16044, di William Hill Malta Plc.
Il bonus cash, regolato dalle condizioni sopra citate, è erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Su questa piattaforma l’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta.
A completare il quadro c’è l’Extra Bet Club, che assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.
Il dato che più sorprende non è il tetto di 50 €, è l’elenco dei metodi di pagamento esclusi: Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher e Neteller. Chi ricarica abitualmente con un portafoglio elettronico non ottiene il bonus, e non c’è modo di accorgersene se non leggendo i termini prima del primo versamento. Un’offerta che chiede cinque multiple da cinque selezioni a quota 5.00 in sette giorni è già impegnativa; chiederle a chi non ha accesso all’offerta è tempo perso.
Quanto costa davvero liberare un bonus
Mettiamo in fila le due offerte deposito che si lasciano calcolare fino in fondo, perché il confronto tra fattori di rigioco non basta a dire quale costi meno.
Su NetWin il volume richiesto nel primo piano è dichiarato: 3 volte il deposito. Su William Hill il volume non è un multiplo del deposito, è il numero di multiple da almeno cinque selezioni a quota minima 5.00 necessarie per le tranche. Sono grandezze diverse, e chi le mette sullo stesso asse sbaglia il confronto già in partenza.
Il costo del rigioco, però, si può stimare. Su ogni unità di puntata che passa sul mercato, il bookmaker trattiene il proprio margine: su un mercato con margine del 5 % il giocatore restituisce, in media, cinque centesimi per ogni euro giocato. Applicato ai 150 € di volume del primo piano di NetWin, il costo medio atteso del giro è di circa 7,50 €, sempre nell’ipotesi che sia l’intero bonus a dover essere rigiocato e che il gioco avvenga sul mercato indicato. È una stima statistica su molte giocate, non una previsione su una singola schedina: su una puntata sola il risultato può essere qualunque cosa.
Applicata alla struttura a tranche di William Hill la stima sale, perché ogni tranche richiede una multipla nuova: cinque giocate di qualificazione su un conto da 50 €, ognuna con margine, significano un costo atteso che si colloca in una fascia più alta, in proporzione al numero di ticket necessari. E con quote minime 5.00 per selezione la varianza di ogni ticket è molto più alta di quella di una singola.
Da qui una regola pratica. Un fattore di rigioco dichiarato e basso è preferibile a un requisito costruito sul numero di schedine, perché il primo si calcola in anticipo e il secondo dipende da quante giocate piazzerai davvero. È lo stesso motivo per cui il vincolo sull’1X2 del secondo piano di NetWin, pur restringendo il mercato, resta più leggibile di un requisito che chiede cinque selezioni a quota 5.00 ciascuna.
Domande frequenti sulle offerte di scommesse
Come funzionano i bonus di benvenuto dei bookmaker con concessione ADM e dove si leggono le condizioni?
Funzionano come un credito condizionato: si apre il conto di gioco, si deposita se l’offerta lo richiede e si riceve l’accredito, che diventa prelevabile solo dopo il rigioco. Le condizioni stanno nei termini del singolo operatore, raggiungibili dal sito o dall’app nella sezione promozioni o nelle FAQ.
Che cosa significano requisito di puntata e quota minima in un bonus di benvenuto?
Il requisito di puntata, detto anche rigioco, è il multiplo dell’importo da far girare prima del prelievo. La quota minima è la soglia sotto la quale una giocata non viene conteggiata ai fini del rigioco. Entrambi cambiano da operatore a operatore e non esistono tetti statali che li limitino.
Perché con una freebet la puntata non viene restituita insieme alla vincita?
Perché la freebet è credito di gioco, non denaro del giocatore. In caso di vincita viene pagato solo il profitto, cioè la differenza tra quanto la giocata ha prodotto e la puntata, mentre il capitale resta dell’operatore. Su una giocata da 10 € a quota 2,00 si incassano 10 €, non 20 €.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, che riporta codice di concessione e sito autorizzato, e si confronta il numero con quello che l’operatore dichiara nei propri termini. La concessione è per sito: un marchio noto può avere un sito non autorizzato, e l’elenco non distingue le scommesse sportive dagli altri giochi.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM sono al netto dell’imposta, che cade sul concessionario: secondo quanto riporta la stampa non vanno dichiarate, ed è prudente consultare un commercialista. Per i siti esteri non autorizzati l’Agenzia delle Entrate le considera redditi diversi, da dichiarare nel Modello Redditi PF o nel 730.
Prodotto dalla redazione di «Previsionisulcampo».